Trekking storici per la festa delle ciliegie a Vignola

Una tira l’altra. Non so voi, ma io, Paola Gemelli, quando mi trovo davanti ad un cestino di ciliegie di Vignola, non so resistere. Non sono l’unica ad avere questo “problema”, anzi… sono in molti, almeno a giudicare dal successo di eventi come “Vignola è tempo di ciliegie”. Io ho anche la fortuna di non abitare lontana, per cui ci vuole poco perché un bel cestino di ciliegie di Vignola arrivi dal frutteto direttamente sulla mia tavola… e altrettanto poco perché il cestino si svuoti! Insomma, “la ciliegia tira” a casa mia, tira dalle nostre parti e tira, tira, tira… attira anche i turisti!

Il fatto è che il rosso a Modena vince sempre… che si parli di Ferrari a Maranello, di Vasco Rossi a Modena, di lambrusco Grasparossa a Castelvetro o di ciliegie di Vignola, è certo che la provincia modenese – grazie ai suoi rossi più famosi – rischia proprio di fare il pieno di visitatori e turisti!!!

Un cestino di morette, varietà autoctona e IGP della ciliegia di Vignola.

Vabbeh, mi direte, ma dove vuoi arrivare? Qui non si parlava di storia, anzi di Public History? Le ciliegie di Vignola cosa c’entrano?

C’entrano eccome e non ho cambiato mestiere (anche se proprio di turismo mi sono occupata in passato). Il fatto è che Public History e turismo vanno d’accordo per tanti motivi. La ricerca storica, infatti, può essere una delle componenti del processo innovativo dei prodotti turistici, cioè di quello che poi si offre ai turisti in termini di esperienza. Il frutto (penso sempre alle ciliegie, vedete?) di una ricerca storica può generare idee e contenuti che poi vengono utilizzati per costruire prodotti turistici come, ad esempio, le visite guidate.

Se però parliamo di Public History e non semplicemente di ricerca storica, allora parliamo di professionisti che, come me, sono sì ricercatori ma poi si impegnano in prima persona per fare conoscere i risultati delle proprie ricerche al pubblico. Senza dimenticare di essere storici, per cui utilizzando un approccio diverso da quello che usa una guida turistica. Lo sottolineo perché si rischia di fare confusione rispetto a due approcci entrambi possibili e legittimi, ma diversi. Possono assomigliarsi per alcuni elementi, ma sono diversi. Quando un Public Historian propone una passeggiata o una pedalata con tappe narrative non racconta solo la storia di quel luogo. Invece “usa” quel luogo per sfruttare un aggancio concreto, visibile e attuale su cui innescare un discorso storico frutto delle sue ricerche e interpretazioni. Nel farlo, condivide con il pubblico un metodo e cerca di trasmettere l’abitudine ad uno sguardo critico.

Paola Gemelli racconta le proteste delle cernitrici della frutta, durante una passeggiata storica a Vignola.

Ai partecipanti piace. Ho sempre avuto riscontri molto positivi. E se i partecipanti sono turisti? Magari si aspettavano qualcosa di diverso? Può darsi, ma di scontenti ne devo ancora incontrare. Tra il 2022 e il 2023, con Vignola Grandi Idee ho realizzato trekking storici a spasso con le ciliegie di Vignola.

Con me c’erano (pochi) vignolesi curiosi di saperne di più sulla storia della loro cittadina, sulla loro storia e su questa frutta rossa in cui si identificano tanto. E c’erano visitatori e turisti provenienti anche da fuori provincia, ovvero dal resto dell’Emilia e anche dalla Romagna (sì, qualcuno in una bellissima e calda giornata di sole è venuto a Vignola invece di starsene al mare), o provenienti da altre regioni. Come vi dicevo: la ciliegia tira. E la Public History tira con lei. E c’è sempre qualcosa da ricondurre alla propria esperienza, per somiglianza e differenza. Da questi stimoli nascono sempre riflessioni, su sé stessi, sul proprio paese (“Anche da noi…”, “Da noi invece…”), sul passato e sul presente (“è ancora così!”). A volte chi partecipa le condivide con gli altri, con la storica (con me!) o anche solo col compagno di camminata. 

2022: a Vignola è tempo di ciliegie e di passeggiate

Domenica 5 giugno 2022 a Vignola è stato tempo di ciliegie e per me – Paola Gemelli – sono scattati nuovi appuntamenti con la storia. Ho condotto una passeggiata nel centro storico della città per raccontare diverse vicende che hanno reso Vignola la “capitale della ciliegia”. Ho messo inoltre in luce alcuni dei numerosi cambiamenti che hanno interessato il territorio e la comunità nel corso del Novecento.

Paola Gemelli impegnata in una narrazione storica il 5 giugno 2022 a Vignola.

La passeggiata era sostenuta da Pro Loco Vignola – Terra di Ciliegie ed è stata proposta in quattro turni nel corso della giornata, con partenza alle ore 10 – 11 – 15 – 16. L’esperienza era gratuita, della durata di un’ora. Il punto di ritrovo era presso l’Info point della Pro Loco Vignola – Terra di Ciliegie, nell’area pedonale tra Corso Italia e viale Mazzini, vicino al palazzo della Bper. Per partecipare, era necessario iscriversi in giornata presso l’Info point della Pro Loco Vignola – Terra di Ciliegie.

Nel centro storico di Vignola basta fare pochi passi per imbattersi in una piazza o in un angolo che custodisce una storia legata alla filiera della ciliegia. Non sempre, però, si possono cogliere i segni di questo passato. Lo scorrere del tempo ha in parte trasformato la città, rendendo meno visibili le tracce di un’epoca distante, eppure ancora vicina.

Una tappa delle passeggiate storiche nel centro di Vignola in occasione della festa delle ciliegie, con Paola Gemelli.

Nel corso della camminata, ho raccontato alcuni eventi significativi per l’affermazione della ciliegia di Vignola. Partendo dalle difficoltà della Seconda guerra mondiale sono arrivata agli anni Settanta, facendo emergere il contributo delle persone allo sviluppo dell’economia locale.

2023: festa delle ciliegie passeggiando nella storia di Vignola

Vignola è tempo di ciliegie è la festa ormai consolidata che celebra la ciliegia moretta e altre varietà locali (certificate IGP) per le quali la città è famosa nel mondo. Ma come arriva Vignola ad essere la “capitale della ciliegia”? Quando succede, perché e con l’impegno di chi?

Sono sufficienti pochi passi nel centro storico di Vignola per imbattersi in una piazza o in un angolo che custodisce una storia legata alla filiera della ciliegia. Da soli, però, non è semplice cogliere i segni di questo passato. Ecco perché anche nel 2023, in collaborazione con la Pro Loco Vignola – Terra di Ciliegie, ho condotto come storica – io sono Paola Gemelli – passeggiate alla scoperta di diverse vicende significative per l’affermazione della ciliegia di Vignola.

Paola Gemelli impegnata in una narrazione storica per Vignola tempo di ciliegie nel 2023.

Siamo partiti dal 1940, quando un fotografo locale documentò la sagra delle ciliegie. Poi, attraversando le difficoltà della Seconda guerra mondiale, siamo arrivati agli anni Settanta. Ho fatto emergere soprattutto il contributo delle persone allo sviluppo dell’economia locale. Vignola è, infatti, diventata quel che è per le intuizioni degli imprenditori agricoli e commerciali, ma anche perché la popolazione contadina si è sempre rivelata laboriosa. Hanno, però, avuto un peso notevole anche il bisogno e la voglia di uscire da condizioni di miseria, che hanno indotto diverse persone a trovare nuove soluzioni. In queste campagne, pertanto, le comunità hanno cercato di fare in modo che lo sviluppo economico andasse di pari passo con il benessere e con il rispetto dei diritti delle persone. È una storia che ha coinvolto generazioni di donne e uomini e che è interessante conoscere!

Una tappa della passeggiata storica del 2023 per la festa delle ciliegie a Vignola.

La passeggiata era gratuita e durava un’ora circa. E’ stata replicata nei fine settimana del 3, 4, 10 e 11 giugno 2023 in quattro turni, con partenza alle ore 10.30, 11.30, 15.00 e 16.00.
Per partecipare, era necessario iscriversi nella giornata stessa presso l’Info point della Pro Loco Vignola – Terra di Ciliegie che si trova nell’area pedonale tra Corso Italia e viale Mazzini, vicino al palazzo della Bper. Da lì sono partita con le mie passeggiate. Era possibile prenotare in anticipo scrivendo una e-mail o chiamando il numero indicato nella promozione dell’evento.

L’immancabile tappa davanti all’ex teatro Bagnoli per raccontare le lotte delle cernitrici, con Paola Gemelli.

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