Dal 2016 al 2020 ho tenuto diversi seminari di approfondimento sulla Public History presso l’università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).
Seminari di approfondimento per il Master di II livello in Public History di Modena e Reggio Emilia
Tra il 2016 e il 2020, sono intervenuta al Master in Public History di Unimore con seminari dedicati al racconto delle mie esperienze professionali, con l’obiettivo di trasmettere agli studenti le competenze acquisite sul campo come ricercatrice storica e public historian indipendente.
Il Master Universitario di II livello in Public History è stato attivato dall’Università di Modena e Reggio Emilia nell’anno accademico 2015/2016. Il Master ha fatto esordire nell’Accademia italiana una disciplina storica, già diffusa con successo in numerosi Paesi del mondo, soprattutto anglosassoni. La Public History è la storia ricostruita e raccontata insieme alle persone che compongono la società in cui viviamo. Si tratta di produrre, conservare e diffondere la storia nel territorio e nella comunità, utilizzando ogni tipo di linguaggio, di strumento e di tecnica, per e con ogni tipo di pubblico.
A titolo esemplificativo, ecco alcuni dei seminari da me realizzati:
- 2016: Paola Gemelli su progetti di Public History legati alla storia di genere (approfondisci qui);
- 2018: Paola Gemelli presenta alcuni casi studio dalla sua esperienza di trekking storici;
- 2019: Paola Gemelli, seminario “sul campo” (trekking storico);
- 2020: Paola Gemelli, La storia in cammino: l’esperienza di Allacciati le storie, per raccontare agli studenti la nascita e l’evoluzione di un progetto di successo.
Scendendo un po’ più nel dettaglio, il seminario tenuto nell’aprile 2018 ha sviluppato una riflessione legata al trekking storico, ovvero a una delle modalità di racconto della storia al pubblico che mi veniva più spesso richiesta: l’attività piace ai miei committenti, ma piace anche al pubblico? E al di là del riscontro e dei numeri, i percorsi con narrazione storica sono efficaci per gli obiettivi di un public historian? Dove e come si costruiscono, che competenze servono? Sono delle geoesplorazioni? Sono in fondo solo delle visite guidate? Bisogna essere guide turistiche? Per che pubblico sono adatti? E ancora: quali sono i loro punti di forza? E le criticità? Da un master ci si aspetta di acquisire competenze professionalizzanti: chi come me ha fatto della Public History un mestiere poteva ben spiegare, nella pratica, “come si fa”. Attraverso l’analisi di alcuni casi studio, ho risposto alle domande precedenti e a molte altre, che io stessa per prima mi sono fatta e continuamente mi faccio per migliorare continuamente il modo in cui lavoro e la qualità di ciò che offro al pubblico e ai miei committenti.
L’anno dopo, invece, mi è stato chiesto di accompagnare gli studenti in un trekking storico, così da mostrare loro “come si fa”, facendolo. In ogni tappa, ho quindi giocato davanti e dietro le quinte della Public History.
Il seminario del 2020, infine, mi è stato richiesto per raccontare 5 anni di esperienza professionale, fornendo agli studenti indicazioni pratiche su come sia possibile intraprendere una carriera indipendente nel campo della Public History, di fatto “inventandosi” un modo di lavorare che affonda però le radici in una solida base di competenze scientifiche sia per quanto riguarda le conoscenze in campo storico sia per quanto concerne le tecniche di trasmissione del discorso storico al grande pubblico.