Il progetto Modena 900 risale al 2015, anno in cui si celebrò il 70° anniversario della Liberazione. In quell’occasione sono stata chiamata a lavorare sui profili biografici delle donne militanti nei Gruppi di difesa della donna modenesi, in modo da realizzare una banca dati dedicata a quella peculiare forma di Resistenza civile organizzata, che nella città di Modena ebbe un importante sviluppo tra la primavera del 1944 e la Liberazione.
Un database biografico
Nel tempo l’idea iniziale di Modena 900 si è evoluta verso il progetto di un grande database, comune a diversi enti e associazioni culturali locali, con l’idea di realizzare inserire ricerche biografiche relative a coloro che, più in generale, hanno avuto un ruolo significativo a Modena. Concepito dapprima come app gratuita per smartphone, tablet e desktop, Modena 900 è stato successivamente trasformato in un portale. L’idea è quella di farvi confluire tutte le banche dati sulle storie personali dei modenesi attivi sulla scena pubblica nel Novecento. Il portale è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
I profili delle militanti dei Gruppi di difesa della donna modenesi
Ad oggi il database risulta solo in parte in libera consultazione e non lo è nella parte da me realizzata. Negli anni – come libera professionista e in modo indipendente – ho però ulteriormente approfondito le mie conoscenze in merito ad alcuni dei profili biografati: su queste ricostruzioni ho basato diversi progetti di divulgazione al grande pubblico e nelle scuole.
La storia dei Gruppi di difesa della donna modenesi è inoltre uno dei miei ambiti di ricerca, da cui ho tratto diversi progetti di Public History, dalle narrazioni spettacolo ai trekking storici. Puoi consultare i progetti realizzati e il mio curriculum per saperne di più.