Vignola 1943: trekking storico sull’estate della svolta

Lunedì 24 luglio 2023 sono stati ottant’anni esatti dal momento in cui il Gran consiglio del fascismo si riunì per la seduta più celebre della sua storia. In quella sede i gerarchi del regime approvarono a maggioranza l’ordine del giorno di Dino Grandi, mettendo in minoranza Mussolini. Fu il primo passo verso la sfiducia e l’arresto del Duce. È una vicenda molto nota, specialmente nella sua dimensione nazionale, ma quali furono le conseguenze di quelle ore concitate nelle realtà locali? Nel trekking storico Vignola 1943: l’estate della svolta, da me – io sono Paola Gemelli – condotto proprio in quella data, i partecipanti hanno potuto scoprire cosa accadde a Vignola tra la caduta del fascismo e i successivi 45 giorni.

Il ritrovo era fissato alle ore 20:45 nel parcheggio della stazione ferroviaria di Vignola. Da lì, alle 21, siamo partiti per una passeggiata a tappe nel centro della città. Il trekking storico è durato un paio d’ore, comprese le soste narrative. L’evento era sostenuto dal Gruppo Mezaluna-Mario Menabue con la collaborazione dell’Università Popolare Natalia Ginzburg e della sezione ANPI di Vignola. L’iniziativa aveva il patrocinio del Comune di Vignola, assessorato alla Cultura. Pertanto, la partecipazione era gratuita.

Ci sono notti che innescano cambiamenti profondi. In molti casi, questi passaggi avvengono quando le cose vanno troppo male per risultare sostenibili. È proprio quello che è successo nell’estate del 1943: in quelle settimane tutta l’Italia viveva il dramma di una guerra che sembra infinita. Mussolini e il regime fascista l’avevano voluta per coltivare i sogni imperiali, ma erano rimasti ben presto schiacciati dalla realtà di un Paese troppo fragile.

Così, il 24 luglio, mentre il Gran consiglio del fascismo stava per riunirsi, una coppia di vignolesi era a Bologna per una trasferta di lavoro. I due non potevano sapere che la storia italiana stava per arrivare a una svolta. Quasi sicuramente, tuttavia, intuirono che in città qualcosa non andava. Da qualche giorno cresceva la paura per le conseguenze del conflitto, che sembravano sempre più vicine…

Il trekking storico Vignola 1943 è partito dal piccolo viaggio bolognese di queste due persone per fare poi ritorno alla realtà locale. Quali sono state le reazioni popolari all’annuncio dell’arresto di Mussolini? Che cosa dicevano (o imponevano) le nuove autorità? Quali sfide si aprirono nella seconda parte dell’estate? 

Le risposte a queste domande sono arrivate, insieme ad altre storie di Vignola nel 1943, la sera del 24 luglio. L’evento ha avuto una buona partecipazione di pubblico, che ha anche gradito l’esperienza serale in una calda serata estiva.

Conosci una persona interessata? Condividi questo contenuto!

Lascia un commento